Redorta canale est- il Bianco può attendere

Ancora qui, fra questi due ingombranti giganti orobici, nella conca dei giganti; noi minuscoli a insinuarci tra le sue pieghe e i suoi molteplici canali.Ancora una volta alzatacce a orari improbabili, con partenze sotto stelle brillanti che sembrano guardarci stupite salire la strada per Valbondione e , faticosamente il sentiero che porta al rifugio Coca.Ma come sono finito qui?e perchè questi qui corrono così tanto?Ecco, lo sapevo,era meglio stare a casa e non venire qui a sputare secchi di catarro..un malato serio stà a casa..Ma quando, al lago di Coca il sole indora il Redorta, ecco, solo questo val la pena dello sforzo.Il canale si presenta bene anche se i bombardamenti iniziano subito, scopriremo poi che son dovuti alla cascata posta a metà via.In alto infatti la situazione è più tranquilla e nemmeno il continuo Spin Drift di prima si fà sentire.Il canale, mai difficile alterna brevi salti divertenti a lunghi tratti regolari, ma , a differenza del suo fratello Tua è molto
più incassato. Intanto i nostri due rulli compressori, Dome e il Penna avanzano veloci, ci aspettano al varco sulla cresta chiacchierando con un’amico del Penna salito da Fiumenero.Per quasi tutta la salita e parte della discesa ,il pettegolezzo è sempre sul carissimo Franz; Anche noi vorremmo fare alcuni bivacchi intermedi per una salita del genere.Pernottare all’invernale del Coca, salire allegramente il mattino dopo riposati, ammirare il sole che sorge e poi in vetta aspettare che tramonti per poter qui bivaccare ; vuoi mettere che foto ne verrebbero fuori? e poi perchè non scendere con calma il giorno dopo e fare una capatina al Brunone dove sperimentare una fantastica notte in rifugio? Nò, a noi non riesce , non abbiamo tutta quella limpida classe che distingue il nostro beneamato pigmalione delle Alpi, il novello Messner dell’alta quota e ci dobbiamo accontentare di un rapido ritorno a valle dove scroccare un passaggio a Valbondione e finire i suddetti pettegolezzi sotto lo sguardo premuroso dell’ottima conduttrice del bar di Gandellino.Anche qui, in questo campo ,sappiamo che il Nostro Beneamato vincerebbe per palese superiorità..