Punta Rossa della Grivola

Ciao a tutti,
A mio giudizio un itinerario sci alpinistico veramente di prima classe quello alla Punta Rossa della Grivola che sale da Cretaz lungo il Vallone di Pousset.
Ambiente naturale fantastico, isolamento, terreno ideale per lo sci e panorama superlativo sul versante orientale della Grivola questi gli elementi che ne fanno una sci alpinistica ‘da fare’.
E pensare che l’ho pescata dal cappello Sabato sera all’ultimo minuto; avevamo già organizzato tutto per la Tsanteleina ma poi quella meteo non del tutto stabile mi lasciava perplesso sulle condizioni in prossimità della cresta di confine.
Allora chiamo il Boletti che era già in viaggio e gli dico che si cambia meta: gli dico beh allora ci vediamo domani mattina al limite del bosco. Oh ci siamo visti in cima!
Da Cretaz si segue il sentiero che si snoda nel bellissimo lariceto dove si vedono facilmente camosci e stambecchi e dove si trovano scenografiche radure. Poi arrivati nel Vallone di Pousset, a circa 2100 m di quota, inizia la parte sciistica. Un bel vallone con terreno ideale per lo sci.
Però mentre saliamo del Boletti e socio nemmeno l’ombra, eh si che il furgone con gli spazzettoni ed i secchi era parcheggiato giù.
La neve è perfetta ed il vento qui è assente, l’esposizione a NE che in altre occasioni gioca a sfavore di questa gita con le temperature di oggi non è un problema ed anzi ci scalda bene. Quando si arriva a circa 3400 m di quota e ci si porta sul versante del Ghiacciaio di Trajoz è uno spettacolo, con la Grivola che occupa tutta la visuale. Si passa dal firn alla polvere in un batter d’occhio.
Stiamo un po in vetta ed ecco che arriva super Boletti e amico, ovviamente eran saliti dal vallone di Vermiana, poco male, ce la godremo tutti insieme in discesa.
Ed infatti ci facciamo una sciata da cinque stelle facendo anche un bel casino, ci concediamo pure il lusso di una pausa a meta.
Veramente una bella gita che consiglio a chi non si fa problemi a spallare gli sci e a chi ama i luoghi ameni.
All’alpeggio di Les Ors troviamo pure il Reca con Giuliana (che saluto) e tutti insieme ce ne scendiamo a valle, contenti e soddisfatti.
Fabrizio