Presolana – Spigolo Longo

Torno volentieri in Presolana su questa bella via con due nuovi amici; Cristina e Luca. Lascio a Cristina il commento della gita.
Uno spigolo aereo davvero eccezionale che conduce alla vetta della Presolana Centrale.
Era il 2012 quando io e Luca salendo alla normale della Presolana guardavamo con grande ammirazione ma anche con molto timore i tanti ragazzi alpinisti impegnati sulle varie vie, che si sviluppano su questa mole gigantesca di dolomia. Allora eravamo molto imbranati e manco sapevamo cos’erano corda e rinvi, per non parlare dei nodi, l’unico nodo che conoscevo era quello del laccio delle scarpe. Oggi siamo un po’ meno imbranati di allora, abbiamo avuto modo di avvicinarci a qualche facile via su roccia e proprio oggi siamo noi su quella parete verticale che tanti anni fa ci spaventava. Come due bimbi carichi di gioia ma anche di preoccupazione ci apprestiamo a percorrere una classica dell’alpinismo orobico, forse e ripeto forse, per ignoranza in materia, mi pare di aver letto tra le varie relazioni presenti in rete è una delle vie più abbordabili considerate le nostre scarse abilità (essendo gradata al max IV+). Siamo in compagnia di Roberto Bolettio che conosce molto bene l’ambiente per cui si sentiamo in ottime mani. Giunti al passo della Presolana, poco prima delle 7:00, saliamo tranquillamente verso l’attacco della via, ad un tratto, poco prima della cappella savina, si abbondona il sentiero principale, seguendo un sentierino ben evidente a destra, che conduce agli attacchi di altre vie molto conosciute ed altrettanto interessanti come ci racconta Robi: Bramani, Ester, Spigolando.L’ obbiettivo della giornata per un momento viene dirottato su un’altra via che Robi ci propone cosi allegramente “Dai ragazzi secondo me è più bella la Bramani, guardate che bello quel torrione, e poi la placca rossa…dai facciamo la Bramani!” La sua proposta mi destabilizza, non ho letto nessuna relazione in merito a tale via, non so cosa potrei trovare ma so che sicuramente è più difficile per sentito dire, anche solo guardandola è più esposta, sembra un torrione imponente ed insormontabile….la curiosità è tanta e ci fidiamo di Roby, siamo nelle sue mani e se lui se la sente perché non accontentarlo. Purtroppo una volta raggiunto l’attacco della via, scopriamo che ben 4 cordate sono impegnate su di essa, forse troppe visti i 7 tiri che la caratterizzano e cosi quasi a malincuore dirottiamo sullo Spigolo Longo. Ripeto a malincuore perché ormai il racconto di Robi ci aveva rapiti. La scelta non sarà comunque di meno soddisfazione anzi e Robi è pure accontentato, davanti a lui una bella ragazza apre le danze: che volere di più anche l’occhio vuole la sua parte in montagna!I 5 tiri che costituiscono la via, che non sto a descrivere in quanto perderei sicuramente qualche pezzo e non sarei cosi precisa come le relazioni, presentano passaggi nell’ordine del III° (i primi due tiri), un passo di V- sul traverso del 3° tiro e poi passaggi di IV/IV+. Una volta terminata la via la scelta più veloce sarebbe stata quella di affrontare le tre doppie indicate dalle relazioni, invece Robi lascia decidere a me (povero uomo!!!!) e gli propongo di proseguire fino in vetta alla Presolana Centrale. Il cammino sarà ancora molto lungo e delicato vista la roccia non più ottima come quella dello spigolo, soprattutto la discesa nel canale Bendotti, che ha richiesto parecchia attenzione e visti alcuni salti di roccia anche una calata di circa 20 metri.
Salire lo spigolo sud della Regina Orobica è stato molto divertente, l’adrenalina e la paura, per me che non vanto grandi doti di alpinista, non sono mancate ma è stata una grande soddisfazione averlo portato a termine, tante le emozioni che si sono susseguite! La grande pazienza di Robi nell’averci portato e spiegato alcuni trucchetti dell’arte è stata di fondamentale utilità.
Alle 17:30 con tanta gioia nel cuore scarichiamo i nostri zaini in auto e concludiamo la giornata con un insolito brindisi, al posto della birra una fetta di torta alle mele, una piccola ricompensa a Robi per aver regalato a me e Luca questa bellissima uscita!