La regola delle 4 esse

Del tutto personale, discutibile ma frutto dell’esperienza..
1. S  Strada: ovvero i chilometri percorsi in relazione alla nostra meta saranno proporzionali e relativi ai punti 2-3-4.Esempio? stagione invernale, abbondanza di neve, si cerca di fare meno chilometri possibili con una meta che soddisfi tutti gli altri 3 punti.Ma se, con condizioni buone vicino a noi andiamo a fare 300 ghilometri per trovare la crosta o sciare con il brutto tempo ,abbiamo toppato di brutto..oppure ce ne andiamo a fare una gita primaverile in inverno…
2. S Sicurezza: un fattore molto importante da considerare, la nostra meta deve essere ragionevolmente sicura per il periodo che scegliamo.Anche questo punto è legato agli altri tre.Meta sicura, ma neve schifosa,meta sicura ma periodo sbagliato,meta sicura ma troppa strada
3. S sciata: e la sciata dove la vogliamo mettere? tra le cose meno importanti? anche questo dà valore alla gita. quindi la qualità della neve che troveremo a seconda dell’esposizione prevalente della gita e delle condizioni meteo.
4. S Sole! quindi una situazione meteo appopriata.Spippolarsi 300 km per farsi una gita nella nebbia non è bello.A stò punto faccio una gita a quattro passi da casa in posti conosciuti  e non spreco occasioni per altre gite più belle e importanti
Conoscendo moltissimi scialpinisti devo dire che pochissimi si attengono a queste quattro fondamentali regolette, anche gente con molta esperienza.
Risultato? parecchie cantonate e delusioni, spreco di tempo e soldi.
Quindi nella preparazione della gita a tavolino tenere presente e valutare bene questi fattori ci potrà solo portare ad avere il maggior risultato con il minimo sforzo.Anche se non centriamo tutte e quattro le esse sempre riusciremo con un’attenta valutazione a fare delle nostre
gite dei momenti indimenticabili.