Innominata al Bianco

Descritta da Rebuffat come una delle più belle vie del Bianco, essa in realtà è solo per metà una via di cresta vera e propria perché interrotta  da un grande couloir nevoso, vero tratto pericoloso della via.

Si intercetta in effetti dopo il Couloir il collegamento con la cresta di Brouillard, collegamento non sempre facilmente intuibile.

L’isolamento che si gode su queste vie è prezioso, direi istruttivo, l’ arrivo al Col Eccles al buio, lo spuntare del sole sulle guglie della Peuterey e sui pilastri del Freney ripaga di ogni sforzo fatto per essere qui.

Fino a ieri il mio corpaccione si trascinava stancamente sulle colline di casa sbuffando a ogni piccola salita dei sentieri.

Pochi giorni dopo mi trovo sul Bianco, inaspettatamente bene e talmente veloci da poter scendere al Gonella alle 5.

Quando sali una volta al Bianco, è come una droga, sei fatto!! vorresti tornarci sempre.


 



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