Gradito ritorno: Pisganino

Vale sempre la pena di ritornare.
Innanzi tutto dobbiamo vedere e capire cosa è successo in quota, neve e vento cosa hanno combinato.Partiamo quindi da Sozzine sci ai piedi e risaliamo tranquilli la valle.
Oggi nuovo arrivi: Beppe e l’amico suo Lorenzo.La risposta al messaggio di Beppe della sera precedente che chiedeva una gita “moderata” è appunto il Pisganino!
Oramai Sabina è tarata su un certo dislivello e meno non si può..
L’omino bianco ci indica la strada e noi fiduciosi la seguiamo, constatando il buon innevamento della stradina che porta alla Presa.
Qui due cannibali attempati ci sfrecciano via.Battono una traccia assolutamente inutilizzabile!
Quindi dobbiamo ri-farcela da noi, più umana e consone alla compagnia non propriamente omogenea.
Butto un’occhio alla cascata del Pisganone in ottime condizioni.
Nel canalino, dopo qualche problema “tecnico” ai materiali di Lorenzo ,eccoci sbucare sul pianoro in vista dei Corni di Bedole.
La truppa và incoraggiata con mete che via ,via assumono le forme di ;quel dosso lì, alla fine di questo canalino, oramai si vede il passo.. e via dicendo.
Fatto stà che tutti e quattro ci si ritrova al passo del Pisgana o del Laghetto.
Qui il versante opposto rigurgita gente di tutti i tipi.Mentre chiacchiero con un gruppo di ragazzi con Spit-Board, Biscottoni da Free Riders e similia, eccone arrivare uno con sci da due spanne l’uno di larghezza.Sembra molto provato, ma il fiato di sfanculare gli amici gli rimane.Meno male che hà preso gli impianti!
Li aggiorno sulla neve che li aspetta in basso (niente di che, tra il ventato e tratti di farina) alchè il fenomeno appena arrivato esclama: rispetto fratello!!
Evidentemente per lui 1700 metri sembrano una cosa dell’altro mondo!
Poi la sorpresa: una ragazzina di 14 anni seguita da un ragazzo di 13 e accompagnata dal papà Guida una ragazzina di 12.
Allora esistono ancora i giovani!
Ma non era meglio in discoteca che stà faticaccia, dico io al ragazzo.
Vuoi mettere qui? mi risponde lui!
Fantastico! Oggi è valsa la pena di essere qui anche e soprattutto per constatare questo!