Cima di Laione

Cima di Laione dalla conca del Listino
La cima di Laione salita normalmente dalla località del Gaver presso Bagolino passando per il lago della Vacca è una escursione pressoché noiosa su questo bozzolo di montagna che si alza appena di poco dal corollario della cresta che prosegue alla Monoccola.
Ma dalla Val Paghera di Ceto, attraverso la conca del Listino la storia cambia, e parecchio.
Già arrivare alle casere di Val Paghera con la rotabile non proprio comodissima è un bel dire; inoltre spesso bisogna lasciare l’auto molto prima di raggiungere le baite a causa di tratti ghiacciati.
Nel nostro caso, non essendo attrezzatissimi lasciamo le auto un bel po più in basso, giusto per allungare la gita un pelino.
Invece di salire alla Malga Listino ,dopo aver seguito per un tratto il fondo della valle ,puntiamo decisamente a destra arrancando un mossone spelacchiato con vista su belle colate di ghiaccio,Superato questo punto più in alto e, traversando ora a sinistra ci si porta alti nella conca.Da qui si inizia un lunghissimo traverso in direzione sud-ovest mirando alla larga insellatura tra il Laione e la Cima Galline senza peraltro transitare al Passo di Laione ma smontando la spalla del Laione molto più a sinistra. Durante la salita siamo accompagnati da un bel venticello che ci fa arrivare Poi l’apoteosi del disordine italico; chi scende di qui, chi di là  anche se tutti avevamo concordato di calarci giù al Lago della Vacca .
Riunita la truppa, o quel che ne resta risaliamo al passo per poi gustarci la meravigliosa discesa della conca del Listino.