Cima della Madonna- Spigolo del Velo


 

Lo spigolo del Velo alla Cima della Madonna è una classicissima del gruppo delle Pale di San Martino che conta migliaia di ripetizioni. Eppure la roccia è di una solidità e qualità straordinaria, tutto quello che ti capita in mano è buono, neppure i passaggi obbligati risultano unti.

Prima di raggiungere il rifugio dobbiamo attendere in macchina che un violento temporale scarichi tutta la sua furia. Appena spiove ci mettiamo in cammino fiduciosi di essere presto rifocillati con una pasta che, tanto sognata ci pare molto buona. Avremo solo una misera minestrina, perchè, ci dice la gestrice del rifugio” siete arrivati tardi”. Dentro di me mi sono sentito defraudato da una pasta tanto agognata. La delusione mi ha pure impedito di mandarla affan…però giuro l’ho pensato.

Poca gente in giro, quindi vita beata; il mattino seguente trotterelliamo verso l’attacco con due francesi davanti. Piano ,piano lo spigolo si popolerà di alcune cordate, ma mai troppe a dir la verità rispetto a quanto sentito sulla frequentazione del posto. Mi guardo in giro; il Sass Maor, La Pala di San Martino Le vie di Langes e Castiglioni su queste crode hanno scritto la storia dell’alpinismo.

La linea è logica, le soste abbondanti, la roccia ottima, le varianti pure e in men che non si dica siamo sulla cima, un pò delusi che il gioco sia finito così presto.Mentre scendiamo cercando la via osserviamo crode e pareti tutt’intorno, lì c’è lo spigolo Catiglioni-Detassis, là un’altra bella via di Langes e Merlet cercando di disegnare con la mente i passaggi. Torneremo sicuramente in questi luoghi per scoprire questo modo a torto da me poco frequentato.


 

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