Blumone tuoni e fulmini-Spigolo Maffei

Lasciati da un pò gli sci, andiamo a vedere se in quota è possibile arrampicare nonostante la stagione sia agli inizi.
Alcune vie in Blumone si prestano all’uopo.
E andiamo con una folta schiera di amici con l’intento di scendere quanto prrima per evitare i temporali pomeridiani preannunciati.
Saliamo di buon passo direttamente dalla piana del Gaver passando per la casina bruciata, qui inizia un pò di nevee,constatiamo che, ce nè anche troppa per i nostri piani.
Inoltre io, il pirla del giorno ,hò dimenticato tutto il vestiario a casa.
Devo accontentarmi di un paio di pantaloncini corti, scarpe da ginnastica con fantasmini e una vecchia felpa logora.
Dopo una democratica cosultazione optiamo per l’unica soluzione possibile: lo spigolo Maffei.
Superato alcuni pendii di neve ripida siamo all’attacco.
Tra l’incertezza se proseguire o meno , al terzo tiro con qualche occhiata di sole incoraggiante proseguiamo velocemente fino all’uscita della via sulla pianeggiante cresta.
Discesa dal versante opposto su neve fortunatamente molle direttamente nella val Lunga con tuoni e fulmini che roteano sulla testa,
immancabile arriva la pioggia che per un’ora e mezza ci lava per bene.Ritorno dal sentiero su grosse valanghe a contornare il Blumone fino a’auto.
Gran finale in Val Dorizzo in Trattoria trattati da Re!